Iraq: soldati Usa uccidono per errore
3 militari iracheni. Attentati a Dyala e Mosul
di Anna Toro
Un’altra giornata di sangue in Iraq e ancora una volta a portare il terrore è una donna kamikaze. Una terrorista suicida si è fatta saltare in aria al passaggio di una pattuglia di polizia nella cittadina irachena di Bala Druz, città a nord di Baquba (60 chilometri a nord di Baghdad), capoluogo della provincia sunnita Dyala. Il bilancio ufficiale è di quattro morti, tra cui un poliziotto, e di 12 feriti, fra cui tre agenti, ma i morti potrebbero essere molti di più. La donna, infatti, si è fatta esplodere in un mercato affollato . “La donna - riferisce il colonnello Faris Radi, capo della polizia della frazione di Baladrouz - indossava una cintura esplosiva che ha fatto esplodere nel mezzo di un mercato popolare affollato di gente. La deflagrazione ha provocato perdite di vite umane che non si è potuto ancora censire”.
Ancora, un'autobomba guidata da un attentatore suicida è esplosa contro una caserma dell’esercito iracheno nella zona di al Intisar, a est della città di Mosul (che si trova a circa 400 chilometri a nord della capitale irachena Baghdad). Il generale Khalid Abdul Sattar, interpellato sempre dall’agenzia irachena, ha confermato l’attentato precisando che «la deflagrazione ha causato la morte di tre civili ed il ferimento di 11 appartenenti alle forze armate irachene».
Infine, i militari statunitensi in Iraq hanno ucciso per errore tre poliziotti iracheni e ne hanno ferito un quarto nella provincia settentrionale di Kirkuk. A rivelarlo è lo stesso comando militare Usa. Abdul Latif Ryan, consigliere delle forze multinazionali in Iraq, interpellato dall’agenzia stampa irachena Aswataliraq, ha spiegato che “Forze Usa che accerchiavano per un’operazione di sicurezza la zona di al Rashed (35 chilometri a sud ovest di Mosul), sono stati colti di sorpresa vedendo un’auto entrare con altissima velocità nella zona”. Non accorgendosi che a bordo dell’auto c’erano un capitano di polizia assieme a due agenti, “i soldati hanno sparato” uccidendoli sul colpo. Aswataliraq afferma anche che “il consigliere delle forze multinazionali ha espresso il dispiacere delle forze Usa per l’incidente”.
Questo mentre Bush, in occasione del quinto anniversario dell’invasione Usa dell’Iraq, si prepara a pronunciare il suo discorso al Pentagono di cui alcuni estratti sono stati già anticipati dalla Casa Bianca e riportati dall’agenzia Ap. Come questo: "I successi che stiamo vedendo in Iraq sono innegabili, eppure qualcuno a Washington chiede ancora un ritiro". Nel centro di Washington, però, sono già in programma numerose manifestazioni di protesta contro la guerra, costata la vita a circa 4mila militari statunitensi e a 400mila iracheni (ma c’è chi stima siano molti di più). Oltre due milioni gli sfollati.
19 / 03 / 2008