Capodanno turco: scontri tra
manifestanti e polizia, un morto.
di Anna Toro
E' morto uno dei manifestanti curdi ferito ieri negli scontri con la polizia turca, scoppiati durante i festeggiamenti del Capodanno curdo (Newroz). Sono stati arrestati almeno 130 dimostranti, due di loro e un agente sono ricoverati in gravi condizioni. Le celebrazioni del Newroz hanno assunto da tempo la caratteristica di sostegno ai separatisti del Partito dei lavoratori curdi (Pkk).
Ieri ci sono stati diversi scontri con la polizia turca nella città di Van e in molte altre località (Dyarbakir, Viransehir, Nusaybin): gli autonomisti curdi hanno infatti approfittato del festival per rilanciare gli slogan contro Ankara e le richieste di autonomia. Molti hanno gridato il loro sostegno all'azione del Pkk e lanciato pietre contro gli agenti. Nella città orientale di Van la polizia in tenuta antisommossa ha usato gas lacrimogeni e getti d'idranti per disperdere 1.500 manifestanti che avevano innalzato barricate, dato alle fiamme cassonetti, danneggiato vetrine dei negozi e di uffici istituzionali. Secondo l'agenzia Anatolia, incidenti analoghi si sono registrati anche a Hakkari, località poco distante dal confine con l'Iraq.
Il capodanno farsi si festeggia in tutte le repubbliche centro-asiatiche, ma in Turchia assume anche questa coloritura politica, diventando un giorno di resistenza e di ribellione contro il governo centrale di Ankara. In quasi 25 anni di rivolta armata curda in Turchia si contano oltre 40mila morti. I Newroz più sanguinosi risalgono ai primi anni '90. Il 21 marzo del '92 si contarono 57 morti.
23 / 03 / 2008
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