Cisgiordania, Abu Mazen contro Hamas
manda altri seicento soldati a Hebron
di Anna Toro
Seicento soldati palestinesi sono stati dislocati nella citta’ di Hebron, sulla West Bank, con il permesso di usare la forza contro terroristi e criminali. Lo rende noto l’agenzia Ap.
Le truppe di rinforzo sono arrivate oggi prima dell’alba, durante il Sabato ebraico. Il momento e’ stato scelto probabilmente per prevenire le proteste da parte di centinaia di coloni israeliani che vivono nelle loro enclavi fortificate all’interno della citta’. Hebron e’ infatti divisa tra il centro della citta’ controllato dagli israeliani e il perimetro della citta’, ben piu’ vasto, controllato dai palestinesi.
Hebron, ex roccaforte di Hamas, e’ la piu’ grande citta’ della Cisgiordania e la terza ad essere rinforzata con le truppe leali al presidente dell’Autorita’ Palestinese Mahmoud Abbas. Negli ultimi mesi Abbas sta infatti cercando di espandere il proprio controllo sulla West Bank, dispiegando forze prima nella citta’ di Nablus e di Jenin, ed ora a Hebron.
Questo per cercare di indebolire Hamas, dopo che il movimento militante islamico ha preso con la forza il controllo di Gaza nel giugno del 2007, lasciando all'Anp solo il controllo della Cisgiordania. Da allora il presidente palestinese ha stretto la morsa sulle organizzazioni filo-Hamas e arrestato centinaia di supporters.
Il capo della sicurezza palestinese a Hebron, Samih Seifi, ha detto di essere determinato a imporre l’ordine nella zona. Ha detto, fa sapere sempre Ap, che perseguira’ “i criminali cosi’ come i militanti”. Il dispiegamento di forze dell'Anp, pero’, non si estendera' alla zona di Hebroncontrollata dagli israeliani.
25 / 10 / 2008