Colombia, liberati quattro ostaggi dalle Farc Decisiva la mediazione di Hugo Chavez
di Fabio Pireddu
Sono stati liberati i quattro ostaggi che il gruppo di ribelli delle Farc deteneva in Colombia. Si tratta di tre uomini e una donna , tutti ex parlamentari colombiani, rapiti tra il 2001 e il 2002. la notizia è stata diffusa nel pomeriggio dalla Croce Rossa, che ha materialmente preso in consegna i quattro in un luogo imprecisato e li ha condotti in Venezuela. Proprio il presidente venezuelano Hugo Chavez ha svolto un ruolo fondamentale nelle trattative con i ribelli delle Farc.
Luis Eladio Perez, Gloria Polanco, Orlando Beltran e Jorge Gechem sono stati liberati nella jungla dai ribelli, che hanno poi fatto sapere al governo venezuelano dove andare a recuperarli. Dalla città di Santo Domingo, al confine con tra Venezuela e Colombia, è decollato un elicottero con le insegne della Croce Rossa diretto verso la località indicata dalle Farc. “Gli ostaggi sono nelle nostre mani – ha detto la portavoce della Croce Rossa Barbara Hintermann – e sono in condizioni di viaggiare”.
Negli ultimi mesi i rapporti tra Venezuela e Colombia sono diventati molto tesi. Il presidente venezuelano Chavez era stato estromesso dalle trattative con i ribelli delle Farc a causa della intransigenza del presidente colombiano Alvaro Uribe che, come gli Stati Uniti e l'Europa, considera le Farc un gruppo terroristico. Ma nell'ultimo periodo Chavez ha comunque proseguito i colloqui con i ribelli, riuscendo a far liberare due donne a gennaio. Clara Rojas e Consuelo Gonzalez sono state prelevate con un elicottero come gli ultimi quattro ostaggi e portati a Caracas.
Le Farc tengono in ostaggio ancora centinaia di persone, molti dei quali rapiti per chiedere un riscatto e finanziare le proprie operazioni. Tra di essi c'è anche l'ex candidata alle presidenziali colombiane Ingrid Betancourt.
27 / 02 / 2008