Darfur: imboscata, uccisi 7 soldati Onu
di Anna Toro
Sette soldati della forza di pace mista Onu-Unione Africana sono stati uccisi ed altri 22 sono rimasti feriti in un'imboscata tesa da sospetti miliziani arabi in Darfur, la martoriata regione occidentale del Sudan. Dei 22 feriti, almeno 7 caschi blu verserebbero in gravi condizioni. Lo hanno reso noto oggi le Nazioni Unite. Per la precisione, si legge nell'agenzia Ap, le vittime sarebbero cinque militari ruandesi, un poliziotto ghanese e un secondo agente dell'Uganda.
Il convoglio militare della missione di peacekeeping e' stato attaccato ieri da un gruppo da gruppi di miliziani armati, tra cui Gusa Jamat e Wadah, durante un pattugliamento di routine nella zona di Um Haqiba, nella parte settentrionale del Darfur. Il conflitto a fuoco che ne e' seguito, secondo quanto precisa il Palazzo di Vetro di New York, e' durato oltre due ore. La portavoce Onu Michele Montas ha detto alla Reuters che gli aggressori hanno usato armi pesanti. Immediatamente le Nazioni Unite hanno condannato l'imboscata, espressa dal portavoce del Segretario generale Ban Ki-moon Michele Montas, che ha detto appunto che la condanna deve essere "più forte possibile per un atto di violenza estrema e inaccettabile" contro la forza di pace dispiegata dall'Onu e dall'Unione Africana.
10 / 07 / 2008