Gaza, ancora raid israeliani quattro bambini tra le vittime
di Anna Toro
Ancora raid israeliani nella Striscia di Gaza. Oggi i morti tra i palestinesi sono almeno 12, tra cui tre ragazzini di 16 anni uccisi mentre giocavano a calcio nella città di Jabaliya a nord di Gaza. Un quarto bambino è rimasto ferito gravemente. Lo racconta all’agenzia Ap Moaia Hassanain, ministro degli Esteri palestinese. I ripetuti attacchi israeliani vogliono essere una risposta al massiccio lancio di razzi di ieri da parte dei militanti islamici, che hanno provocato la morte di uno studente nella città di Sderot. In ogni caso, fa sapere sempre l’ Ap, la pioggia di razzi è proseguita anche oggi provocando due feriti. La polizia israeliana ha detto che i razzi hanno raggiunto la città di Ashkelon, a circa 12 miglia a nord di Gaza.
Le violenze di oggi sommate a quelle di ieri portano il conto dei morti tra i palestinesi a 23, bilancio potrebbe peggiorare se le due parti non si decideranno a interrompere le rappresaglie. Nella sola giornata di oggi Israele ha compiuto almeno dieci raid al nord e nel centro di Gaza. L’esercito israeliano ha confermato gli attacchi, aggiungendo che i bersagli erano postazioni militari e depositi di armi. “Colpiremo qualsiasi cosa che si muova con armi e munizioni. Non penso che dovremmo mostrare pietà verso chi ci vuole uccidere” ha detto ad al-Jazeera il ministro del governo israeliano Meir Sheetrit.
“Scoveremo tutti i terroristi, li attaccheremo e li costringeremo a smettere di attaccarci” ha detto anche il primo ministro israeliano Ehud Olmert durante una conferenza stampa a Tokio, dove si trova in visita ufficiale. Da qui ha rinnovato anche il rifiutato da parte di Israele di togliere l’embargo economico a Gaza, nonostante un recente sondaggio pubblicato da un quotidiano israeliano abbia mostrato che la maggioranza degli israeliani vorrebbero che l’embargo finisse, convinti che questo faciliterebbe il rilascio dei soldati rapiti nel 2006. Anche l’opinione pubblica internazionale critica le scelte del governo di Gerusalemme che continua in ogni caso a rifiutarsi di trattare con Hamas.
28 / 02 / 2008
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