Gaza, attacco aereo israeliano
ucciso un militante di Hamas
di Anna Toro
All’alba di oggi, un combattente palestinese è stato ucciso da un raid israeliano a est della cittadina di Beit Hanoun, nel nord della Striscia di Gaza. Un altro gruppo, nella stessa zona, si è salvato da un bombardamento di terra. Lo rende noto l’agenzia Infopal. Fonti mediche palestinesi hanno riferito che il cadavere di Ikrima Abu Odeh, delle brigate al-Qassam, ala militare di Hamas, è stato trasferito all’ospedale della cittadina. L'uomo, si legge su Reuters, era stato colpito dal proiettile sparato da un carro armato.
Fonti di sicurezza e testimoni oculari, si legge ancora su Infopal, hanno fatto sapere che la forza israeliana penetrata a est di Beit Hanoun si è ritirata questa mattina dopo aver sequestrato diversi cittadini palestinesi.
La cittadina di Beit Hanoun si trova lungo la frontiera con Israele utilizzata spesso dai palestinesi per lanciare missili nel territorio dello stato ebraico. Di contro Israele è dal 2005, da quando si è ritirata dalla Striscia di Gaza, che lancia regolarmente attacchi all'interno del territorio in mano ad Hamas nel tentativo di bloccare gli attacchi missilistici che vengono sferrati contro il suo territorio.
Gli episodi di violenza al confine di Gaza dalla scorsa settimana sono aumentati. Nell'attentato al confine di ieri a Kerem Shalom nella parte meridionale della Striscia di Gaza, il terzo maggior assalto palestinese ai varchi di confine in meno di due settimane, sono morti tre militanti di Hamas e sono rimasti feriti 13 soldati israeliani. Lo rende noto la Reuters. Mercoledì scorso, nel giorno più sanguinoso di combattimenti da più di un mese, sono morti 17 palestinesi, la maggior parte dei quali civili, fra i quali un cameraman della Reuters, e tre soldati israeliani.
21 / 04 / 2008
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