Incontro Olmert-Abu Mazen: pace lontana A Gaza bimbo ucciso da soldati israeliani
di Anna Toro
Il premier israeliano Ehud Olmert e il presidente palestinese Abu Mazen si sono incontrati stasera a Gerusalemme per esaminare a che punto sono le trattative di pace e se è possibile arrivarci entro la fine di quest’anno, come auspicato dal presidente americano George Bush alla conferenza di Annapolis. Durante i colloqui, che si sono tenuti nella residenza di Olmert a Gerusalemme, non sarebbe tuttavia stato raggiunto alcun accordo.
L’obiettivo, però non sembra realistico agli occhi del premier palestinese Salam Fayad: dal giorno della conferenza infatti, secondo lui sono stati fatti ben pochi passi avanti. Il ministro degli Esteri israeliano Tzipi Livni è dello stesso parere. “Israele sta comunque considerando i temi sollevati dai Palestinesi” ha detto invece il portavoce dello Stato ebraico Marc Regev. Non si sa ancora se sia stato discusso anche il nodo della tempistica del negoziato sullo status di Gerusalemme: Abu Mazen vorrebbe infatti parlarne subito, mentre per Olmert sarebbe meglio rimandare questo spinoso argomento alla fine.
Proprio nelle stesse ore, nel sud della Striscia di Gaza, una forza speciale israeliana, entrata nella zona ad est della cittadina al-Qarara, nei pressi di Khan Yunes, ha sparato contro un bambino, Tamer Abu Shaira (10 anni), colpendolo alla testa. Lo rende noto l’agenzia di stampa Infopal. Il direttore del servizio di Pronto Soccorso nella Striscia, dottor Mu'awiya Hassanien, ha affermato che il piccolo è giunto in ospedale in condizioni molto gravi, ed è deceduto poco dopo. Secondo quanto riportato nei siti online dei quotidiani israeliani Haaretz e Jerusalem Post, i combattimenti sarebbero iniziati dopo l'occupazione di un edificio da parte dei soldati . I comandi israeliani, però, non hanno confermato l'episodio.
19 / 02 / 2008