India, 36 morti in violenze tribali
di Fabio Pireddu
Continuano le violenze tribali nello stato indiano del Rajasthan, nel nord ovest del Paese. Almeno 36 persone sono morte nei due giorni di scontri tra le forze di sicurezza indiane e la minoranza etnoca Gujjar. Secondo quanto riferisce la Bbc, venerdì la polizia avrebbe aperto il fuoco su alcuni dimostranti nel distretto di Bharatpur, uccidendo 15 persone. La manifestazione era stata indetta per chiedere un riconoscimento ufficiale dell'etnia Gujjar e introdurre dei vantaggi nel campo dell'educazione e nell'occupazione.
Dopo l'episodio di venerdì, sabato alcune stazioni di polizia sono state incendiate a Sikandra, e almeno 20 persone sono rimaste uccise. Adesso il governo dello stato sta cercando di giungere a un accordo con i rappresentanti dei Gujjar, ma le trattative sembrano difficili. La settimana scorsa era stata avanzata la proposta di un finanziamento di circa 60 milioni di dollari, ma il gruppo etnico ha rifiutato l'offerta l'inclusione dei Gujjar nella lista dei gruppi svantaggiati in modo da ottenere agevolazioni per l'accesso a posti di lavoro negli enti governativi.
25 / 05 / 2008