Il presidente iraniano Ahmadinejad il 2 marzo a Baghdad
di Anna Toro
Il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad il 2 marzo sarà a Baghdad per incontrare il primo ministro Nuri al-Maliki e tutte le più alte autorità irachene. Lo rende noto il portavoce del governo iracheno Ali al-Dabbagh. Ahmadinejad resterà a Baghdad per due giorni su invito del presidente Jalal Talabani, che nel novembre del 2006 era stato a sua volta ospite a Teheran.
Si tratta della prima visita ufficiale da parte del presidente della Repubblica Islamica, visita che, secondo quanto scrive la Reuters, provocherà non poche polemiche da parte degli Stati Uniti. Washington, infatti, accusa l’Iran di interferire con gli affari interni iracheni fornendo armi e sostegno (compresi gli addestramenti) alle milizie sciite in Iraq. Ma Teheran ha sempre negato le accuse. “L’Iraq vuole semplicemente avere buone relazioni con l’Iran” ha detto Dabbagh.
Dal 1980 al 1988 Iran e Iraq hanno combattuto una guerra che aveva causato oltre un milione di morti. Ogni legame tra i due Stati si era interrotto, ma i canali però si sono riaperti dopo la caduta di Saddam nell’aprile del 2003 e l’instaurazione in Iraq di un governo filo-sciita.
14 / 02 / 2008
scrivi al sito
ecodelmondo@gmail.com