Iraq : nuova ondata di violenza
di Anna Toro
Almeno 15 poliziotti iracheni sono morti a causa dell’esplosione di alcuni razzi situati nel retro di un camion e pronti per essere lanciati. I razzi sono esplosi prima che gli artificieri riuscissero a disinnescarli. La polizia irachena ha trovato il camion di fronte a una fabbrica abbandonata nelle vicinanze dell’area sciita di Obeidi, a est di Baghdad da dove erano già stati sparati colpi di mortaio e razzi katiuscia contro una base Usa. Gli esperti di esplosivi stavano cercando di disinnescare i razzi quando due di essi sono esplosi in veloce successione. Almeno 15 i poliziotti uccisi e 25 i feriti, mentre i miliziani sono riusciti ad abbandonare il camion prima che esplodesse. Si è trattato del secondo attacco contro bersagli americani in pochi giorni.
Le truppe americane hanno arrestato 6 iracheni sospetti nel quartiere sciita di Amil (nordovest di Baghdad), da dove si pensa siano stati lanciati i razzi che lunedì hanno colpito un complesso di case vicino all’aeroporto internazionale di Baghdad e a una base militare Usa uccidendo almeno 5 persone e ferendone 16, compresi due soldati Usa.
Non ci sono state rivendicazioni ma in entrambi casi sembra che i razzi siano stati lanciati dalle milizie sciite dislocate nella capitale, in una ripresa di attività dopo il cessate il fuoco proclamato da Muqtada al-Sadr. Secondo la polizia irachena gli attacchi in Iraq stanno infatti di nuovo aumentando. Le violenze erano calate dopo l’arrivo, a metà dell’anno scorso, di altri 30.000 soldati Usa, la rivolta sunnita contro al-Quaeda e il cessate il fuoco proclamato da al-Sadr. Il quale recentemente ha però avvisato che lo revocherà se i raid contro le sue milizie dovessero continuare.
Sempre oggi a Muqdadiya un attentatore suicida ha fatto detonare la cintura esplosiva che indossava dopo essersi scagliato contro un posto di blocco della polizia in un mercato popolare nel centrale quartiere al-Asri: almeno 6 persone sono morte (4 agenti di polizia iracheni e 2 donne) e altre 15 sono rimaste ferite. A Mossul 4 agenti di polizia sono stati uccisi e altri 4 sono stati feriti stamani in un attacco armato contro la loro pattuglia. E ancora questa mattina, nella capitale, si è verificato un altro attentato, nel quale è rimasto ferito il vice ministro della scienza e tecnologia iracheno, Samir al Attar.
Altri tre soldati americani sono stati uccisi da un autobomba nel nordovest di Baghdad: secondo il conteggio fatto dall’agenzia stampa Ap ,con questi il numero dei militari Usa morti dall’inizio della guerra in Iraq (marzo 2003) è arrivato 3966.
20 / 02 / 2008