Iraq: bomba nel centro di Baghdad, 18 morti
Kamikaze a Kirkuk uccide 5 sunniti
di Anna Toro
Una bomba esplosa oggi nel centro di Baghdad ha provocato almeno 18 morti, tutti civili. L'esplosione è avvenuta in un ponte a Tahrir Square, una zona di negozi di abbigliamento al confine con la Zona Verde, il settore ultra-protetto di Baghdad che ospita le diverse sedi del governo iracheno e dell'ambasciata statunitense. I feriti, secondo fonti ospedaliere riportate dall’agenzia Ap, sarebbero 64, tutti passanti che, al momento dell'attentato, si trovavano nella zona commerciale di Bab al-Sharji, nel cuore della capitale irachena.
Sempre oggi, si legge sull’Ap, un attentatore suicida si è fatto esplodere in mezzo a un “Consiglio dei risveglio” sunnita riunitosi nel villaggio di Zab, appena fuori Kirkuk, 180 miglia a nord di Baghdad. Tre persone sono morte e altre sette sono rimaste ferite. Secondo l’agenzia Upi i morti sarebbero 5.
I “Consigli del risveglio” (Awakening Councils) sono di gruppi spontanei formati per lo più da ex militanti in lotta contro i militanti più estremisti e soprattutto contro al Quaeda, e perciò appoggiati dagli Usa e dalle autorità irachene.
13 / 03 / 2008
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