Iraq: donna kamikaze a Kerbala, 36 morti Cheney a Baghdad elogia la guerra Usa
di Anna Toro
Da Baghdad, dove si è recato oggi in visita a sorpresa, il vicepresidente degli Stati Uniti Dick Cheney ha detto che “il tentativo americano in Iraq è stato un successo”. La dichiarazione è avvenuta durante la conferenza stampa tenuta dopo l’incontro di Cheney con i leader iracheni. Ha parlato anche di una “grande svolta” per quanto riguarda la sicurezza nel Paese grazie, dice, al rafforzamento del contingente americano con 30.000 soldati in più arrivati l'anno scorso dagli Usa per fermare la guerra civile.
Pochissimo tempo dopo il discorso del vicepresidente, una donna kamikaze si è fatta esplodere a Kerbala, città santa sciita dell'Iraq centro-meridionale. E’ stata una strage: il bilancio, che potrebbe aggravarsi, è di 36 morti e una cinquantina di feriti. (la Reuters parla però di 25 vittime). La donna, che indossava una cinura esplosiva, si è fatta esplodere in un locale a 300 metri dal mausoleo, nella zona pedonale di Mukhaim.
La visita di Dick Cheney in Iraq arriva in occasione del quinto anniversario dell'inizio della guerra che portò alla caduta del regime di Saddam Hussein. Anche lui come il senatore McCain sta facendo un tour del Medioriente: in nove giorni visiterà l’Arabia Saudita, Gerusalemme, i Territori Palestinesi, la Turchia e l’Oman. Nonostante la sua soddisfazione per l’andamento della guerra in Iraq, la situazione umanitaria nel Paese è disastrosa: circa 4 milioni di iracheni sono ancora senza casa. Il comitato internazionale della Croce Rossa, scrive la Reuters, ha denunciato che sono lo stesso in milioni a vivere senza acqua pulita e cure mediche.
17 / 03 / 2008