Iraq: scontri a Bassora, almeno 40 morti
Ultimatum del premier iracheno al-Maliki
di Anna Toro
Continuano ancora oggi i combattimenti a Bassora fra l'esercito regolare iracheno e le milizie sciite dell’ Esercito del Mahdi, la milizia personale dell'imam radicale sciita Moqtada al-Sadr, con un bilancio che si fa sempre più pesante: secondo fonti riservate del ministero della Sanita' iracheno, in circa 24 ore a Bassora sono rimaste uccise almeno quaranta persone e altre duecento ferite. Lo rende noto l’agenzia Ap, aggiungendo che il colonello Karim al-Zaidi ha fornito questo bilancio ai giornalisti, senza precisare se le vittime fossero soldati iracheni, combattenti della milizia di al Sadr o civili.
Le operazioni nella seconda città irachena, principale porto petrolifero del Paese, sono dirette personalmente dal primo ministro e comandante delle forze armate, lo sciita Nouri al Maliki, che ha lanciato oggi un ultimatum di 72 ore ai miliziani perche' depongano le armi. “Il governo punta a riaffermare la legge” ha detto. "Le milizie hanno assunto il controllo di quasi tutta la città e la legge e l'ordine si sono dissolti" ha aggiunto il ministro degli Esteri iracheno, Hoshyar Zebari.
Si combatte anche a Sadr City, nella capitale Baghdad: un portavoce del ministero degli Interni iracheno ha segnalato che almeno venti persone sono state uccise e un centinaio ferite nei combattimenti di queste ultime 24 ore. Tra le vittime, scrive la Reuters, figurano donne e bambini rimasti coinvolti negli scontri a fuoco, iniziati ieri e proseguiti nella notte. Secondo testimoni e fonti della sicurezza locali, soldati americani e iracheni hanno accerchiato i miliziani di al-Sadr. All'operazione avrebbero partecipato anche elicotteri da combattimento statunitensi. Stando all'agenzia di stampa Aswataliraq, molti residenti si aspettano nella notte "un'operazione su grande scala delle forze americane".
La sicurezza di Bassora e' stata trasferita dai britannici agli iracheni il 16 dicembre e il governo di Baghdad ha deciso ora di riportare ordine fra le milizie sciite rivali che vi agivano liberamente. Fra queste vi sono la milziia Fadila, l'Esercito del Mahdi del predicatore radicale Moqtada Sadr e la milizia Badr, braccio armato del principale partito sciita, il Supremo Consiglio Islamico Iracheno. Truppe irachene spalleggiate da elicotteri, con il sostegno degli americani, sono impegnate in scontri con le milizie in varie parti di questa citta' meridionale a maggioranza sciita. Per le strade si vedono solo scontri e uomini armati: l'elettricita' e' stata tagliata, negozi e scuole sono chiusi e la popolazione civile si e' rifugiata nelle case.
26 / 03 / 2008
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