Iraq, un'altra giornata di sangue
Numerosi attacchi suicidi in tutto il Paese
di Anna Toro
Cinque soldati statunitensi sono rimasti uccisi e altri tre feriti in un attentato suicida avvenuto oggi nel centro di Baghdad. La Reuters scrive che, secondo quanto raccontato dalla polizia irachena, i soldati coinvolti stavano camminando per strada quando un attentatore suicida, imbottito di esplosivo, si è avvicinato e si è fatto saltare in aria. Un agente della polizia di Baghdad ha riferito che nove persone sono state ricoverate per ferite riportate nell'incidente.
Un’autobomba è invece esplosa nella città settentrionale di Sulaimaniya davanti all’Hotel Palace, il più grande hotel del capoluogo del Kurdistan iracheno, che fino ad oggi era stato un luogo abbastanza stabile e parzialmente risparmiato dagli attentati che hanno insanguinato il resto del paese. Il bilancio è di10 morti e 13 feriti tutti civili. Lo rende noto la tv irachena Al-Iraqiya. L'incidente, si legge sull'agenzia Ap, è avvenuto verso le 18.40 (le 16.40 italiane) nel cuore del centro. L'esplosione ha danneggiato tutte le finestre dell'albergo, utilizzato spesso dai funzionari del governo locale, e quelle delle case adiacenti.
Ancora nella provincia nord-orientale di Diyala altri due attentati suicidi hanno provocato almeno 8 morti. In mattinata, Baghdad era stata gia' teatro di due attentati con autobomba nei quartieri Sadr City e Al-Shaab, che avevano provocato l'uccisione di almeno due civili e il ferimento di altri 9.
10 / 03 / 2008