Israele: chance alla tregua con Gaza
Nuovi scontri, 3 morti palestinesi
di Anna Toro
Nuovi scontri sulla Striscia di Gaza fra miliziani locali e soldati israeliani, durante i quali sono rimasti uccisi due civili palestinesi, un miliziano di Hamas e una bimba di nove anni. Il tutto (un raid aereo più scontri a fuoco) è avvenuto nella zona di Qarara ed è partito dalla mattina presto. Lo riferisce l’Ansa.
Intanto il Consiglio di sicurezza israeliano ha deciso di accogliere il tentativo di tregua nella Striscia con le fazioni palestinesi promosso dall'Egitto, ma ha anche detto che l'esercito si preparerà a una eventuale azione militare se dovesse fallire la trattativa. "Il Consiglio di sicurezza ha deciso stamani di dare credito agli sforzi compiuti dall'Egitto per raggiungere la tranquillità nella zona Sud e per mettere fine agli attacchi quotidiani nei confronti dei civili israeliani da parte dei terroristi a Gaza", ha detto Mark Regev, portavoce del primo ministro israeliano Ehud Olmert, che poi ha aggiunto: "Ma contestualmente, il Consiglio di sicurezza ha dato istruzioni all'esercito di proseguire l'addestramento nel malaugurato caso in cui la mediazione egiziana dovesse fallire", facendo riferimento a una eventuale vasta azione militare a Gaza precedentemente annunciata da Olmert. Lo rende noto la Reuters.
La tregua, ricorda l’agenzia Infopal, prevede che Hamas imponga la fine del lancio di razzi artigianali contro i territori israeliani, in cambio della sospensione dell'assedio, che da dodici mesi affama la Striscia di Gaza, e di tutti gli attacchi militari. Le altre richieste di Israele sono: il rilascio del soldato Gilad Shalit, catturato due anni fa e la fine del "traffico di armi" attraverso le gallerie che collegano la Striscia con l'Egitto.
11 / 06 / 2008