Kenya, aperta la sessione del parlamento Dovrà lavorare per la pace nel paese
di Fabio Pireddu
Il presidente keniano Mwai Kibaki ha aperto questa mattina i lavori della decima legislatura del parlamento del paese africano. L'inizio della sessione è stato dedicato alla commemorazione delle oltre mille vittime degli scontri successivi alle elezioni dello scorso dicembre. In oltre un mese di violenze tribali e scontri tra l'etnia del presidente Kibaki e quella del leader dell'opposizione Odinga, finalmente la settimana scorsa è stato raggiunto un accordo tra le parti. A Raila Odinga, che denunciava l'irregolarità delle elezioni vinte da Kibaki, è stata offerta la possibilità di occupare la nuova carica di Primo Ministro.
Nel discorso di apertura Kibaki ha spinto affinchè il parlamento appena insediato approvi quanto prima le riforme costituzionali su cui governo e opposizione hanno raggiunto l'accordo grazie alla mediazione dell'ex segretario delle Nazioni Unite, Kofi Annan. “Il patto siglato è una vittoria per tutti i keniani – ha detto Kibaki – e getta le basi per il raggiungimento della pace e della stabilità nel paese”.
Le trattative condotte nei giorni scorsi tra Kibaki e Odinga, con la mediazione di Annan, hanno portato alla decisione di creare un governo di unità nazionale nel quale saranno presenti esponenti di entrambi gli schieramenti. Oltre a questo verrà istituita la carica di Primo Ministro, che eserciterà l’autorità di coordinamento e di supervisione sull’esecuzione delle politiche del governo e, come previsto per i due vice premier anch’essi introdotti dall'accordo della scorsa settimana, potrà essere rimosso solo con un voto di maggioranza semplice del Parlamento. I parlamentari keniani saranno anche chiamati a decidere dell'istituzione di una commissione della Verità e della Riconciliazione, destinata a far luce sulle recenti violenze.
06 / 03 / 2008