Kenya, forse trovato un accordo per la pace
di Fabio Pireddu
I partiti politici keniani che si scontrano dal mese di dicembre a causa dell'esito contestato delle elezioni sembrano essere arrivati a un accordo. Grazie alla mediazione dell'ex segretario delle Nazioni Unite, Kofi Annan, i rappresentanti del presidente Kibaki e del leader dell'opposizione Odinga hanno deciso di istituire una commissione indipendente per esaminare con attenzione i risultati delle ultime elezioni. L'opposizione, infatti, aveva denunciato brogli ordinati dalla fazione del presidente Kibaki. Durante gli scontri seguiti ai risultati elettorali sono morte oltre mille persone, mentre altre 600 mila hanno dovuto lasciare le loro abitazioni.
La commissione , che includerà anche personalità non keniane, comincerà i lavori il 15 marzo e presenterà il suo rapporto dopo tre o sei mesi. Annan incontrerà Kibaki e Odinga lunedì prossimo, quando anche il segretario di stato americano Condoleeza Rice incontrerà i due leader. Secondo il rappresentante del governo nelle consultazioni con Annan, Mutula Kilonzo, le fazioni si sarebbero accordate anche per riscrivere la costituzione entro un anno. Sarebbe prevista l'istituzione della carica di Primo Ministro, da affiancare a quella di Presidente.
15 / 02 / 2008