Kenya, operazione militare contro ribelli
Esercito in azione al confine con Uganda
di Fabio Pireddu
L'esercito keniano ha lanciato una vasta operazione militare contro un gruppo di ribelli ritenuti responsabili dell'uccisione di circa 500 persone negli ultimi 18 mesi. L'operazione si sta svolgendo nella foresta di Mount Elgon, vicino al confine con l'Uganda ha come obiettivo le Sabaot Land Defense Forces (Sldf), un gruppo di ribelli accusati, tra l'altro, di aver ucciso 12 persone la settimana scorsa. L'esercito keniano sta usando per l'attacco l'artiglieria pesante, centinaia di soldati e anche vari elicotteri.
Migliaia di persone per timore di essere coinvolte nei combattimenti. L'operazione ha avuto inizio durante la notte, con centinaia di soldati che si sono spinti con gli autocarri all'interno delle foreste dove trovano riparo i guerriglieri. La Sldf è ritenuta responsabile di un numero sempre crescente di attacchi contro i villaggi della zona, durante i quali uccidono diverse persone rubano il bestiame e distruggono le case. I guerriglieri affermano di essere in lotta per riavere la propria terra che, secondo loro, appartiene alla comunità da sempre.
Nonostante il governo accusi i ribelli di essere coinvolti anche nelle recenti violenze politiche, numerosi corrispondenti hanno negato che l'Sldf abbia preso parte agli scontri successivi alle elezioni di dicembre. Per quanto riguarda il percorso di pace iniziato dopo gli accordi tra il presidente Kibaki e il leader dell'opposizione Odinga, i parlamentari keniani cominceranno martedì la discussione sulla condivisione del potere e la creazione della carica di primo ministro.
10 / 03 / 2008
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