Kosovo: Mitrovica sotto legge militare
Controllo assunto dalle forze della Nato
di Anna Toro
Legge militare a Mitrovica dopo i violenti scontri di ieri in cui ha perso la vita un agente ucraino della polizia dell'Onu mentre altre 150 persone sono rimaste ferite. L’Onu è stata anche costretta a ritirare il personale.
L’Ansa racconta che la notte e la mattina di oggi sono trascorse in relativa calma ma con un clima di tensione che aleggia nell’aria. Con la polizia dell'Onu che si è già ritirata, scrive la Reuters, la decisione lascia il mantenimento dell'ordine nel Kosovo settentrionale in mano alle truppe francesi, belghe e spagnole della Kfor, la forza di peacekeeping a guida Nato. "Dopo i fatti di ieri Kfor ha assunto il controllo di Mitrovica nord e ha occupato la stazione di polizia a nord", ha detto sempre a Reuters il capitano Milija Milosevic nella principale stazione di polizia. La radio serba B92 racconta di un solo incidente avvenuto nella zona nord di Mitrovica, dove alcuni giovani serbi hanno lanciato sassi contro una colonna di soldati francesi della Kfor, ma sono stati dispersi dal lancio di una granata assordante.
Il centro della città ora sembra un teatro di guerra: le esplosioni ieri hanno mandato in frantumi molte vetrine di negozi e finestre di edifici. Il tribunale dell'Unmik al centro della sommossa di ieri è circondato da tre o quattro reticolati di filo spinato e nel giardino dell'edificio ci sono soldati della Kfor e blindati. I ponti sul fiume Ibar, che collegano la parte nord della città abitata da serbi e la parte sud abitata da kosovari, sono stati chiusi. Le Nazioni Unite - in Kosovo con la loro missione dal 1998-1999 - hanno annunciato che il loro ritiro dalla parte nord di Mitrovica è solo temporaneo.
18 / 03 / 2008