Turchia: terminata l'offensiva nel nord Iraq Dall'esercito la conferma ufficiale
di Anna Toro
L’incursione aereo-terrestre turca nel nord dell’Iraq è finita. Lo conferma un comunicato ufficiale apparso nel sito internet dell’esercito. Lo Stato Maggiore turco ha parlato oggi del completo ritorno di tutti i soldati di Ankara alle loro basi in Turchia dopo la grande offensiva di terra iniziata il 21 febbraio contro i ribelli curdi del Pkk . Ankara ha detto che le truppe si sono ritirate dopo aver conseguito gli obiettivi prefissati. ''L'inizio e la fine dell'operazione sono stati decisi da noi solo sulla base di esigenze militari e non vi hanno avuto influenza pressioni estere” si legge ancora nel comunicato.
Secondo il governo turco durante le operazioni sono stati uccisi almeno 240 combattenti curdi, mentre l’esercito ha perso 27 soldati. Il Pkk rivendica invece l’uccisione di almeno 100 soldati turchi, ma non ha riferito riguardo al numero delle perdite nelle proprie fila.
“Accogliamo la decisione del ritiro, pensiamo che per la Turchia era la cosa giusta da fare" ha detto ieri alla Reuters il ministro degli Esteri iracheno Hoshiyar Zebari. Ieri George Bush aveva chiesto alla Turchia, che è membro della Nato, di ritirare le sue truppe dall'Iraq al più presto possibile. Anche il ministro della Difesa statunitense Robert Gates, durante la sua visita ad Ankara, aveva premuto per un ritiro rapido dell’esercito dal nord dell’Iraq. La Turchia ribadisce di aver deciso per proprio conto e fa sapere che continuerà a tenere sotto stretto controllo le attività del Pkk nel nord dell’Iraq.
29 / 02 / 2008
scrivi al sito
ecodelmondo@gmail.com