Missile da Gaza ad Ashqelon
A rischio la già fragile tregua
di Anna Toro
Un missile Grad lanciato da Gaza ha colpito questo pomeriggio la città portuale di Ashqelon, nel sud di Israele e meta, poche ore prima, di una visita del primo ministro Ehud Olmert. Il lancio del razzo è stato rivendicato dal Fronte popolare di liberazione della Palestina. “La battaglia contro l’occupazione continua” ha dichiarato il gruppo militante. Il governo israeliano, però, ha attribuito la responsabilità ad Hamas. “Hamas controlla Gaza ed è responsabile per ogni missile lanciato da Gaza contro Israele” ha detto un portavoce intervistato dal quotidiano Haaretz. Un poliziotto ha riferito alla Reuters che il razzo è caduto su un campo aperto e che non ha provocato feriti.
Israele non ha ancora fatto sapere come intenderà rispondere a questo attacco, il primo dopo tre giorni di relativa tregua, senza razzi Qassam da Gaza sul territorio israeliano né incursioni israeliane nel territorio controllato da Hamas. Ora, questa fragile tregua potrebbe saltare, anche se numerosi fonti di stampa continuano a parlare di un cessate il fuoco concordato informalmente tra Israele e il Movimento per la resistenza islamica. Si parla anche di un alleggerimento, previsto a breve, dell’embargo israeliano nei confronti di Gaza e della possibile riapertura del valico di Rafah al confine con l’Egitto. Lo rende noto l’agenzia palestinese Ma’an citando una fonte “anonima ma bene informata”.
Intanto continuano sia la mediazione egiziana (anche se i dirigenti dello stato ebraico continuano a negare che sia un corso una trattativa) sia le pressioni del segretario americano di Stato Condoleezza Rice per una pace tra le due parti entro il 2008.
11 / 03 / 2008