MO: Israele respinge la tregua
proposta da Hamas: "Non è seria"
di Anna Toro
Israele ha respinto la proposta fatta ieri da Hamas di una tregua di sei mesi sulla Striscia di Gaza. Secondo il governo di Olmert,infatti, il movimento di resistenza islamica starebbe solo cercando di ''prendere tempo per riarmarsi e prepararsi alla prossima offensiva terroristica''. "Israele è interessato alla pace – ha detto oggi uno dei portavoce di Olmert, David Baker – Sfortunatamente, Hamas sta giocando, sta cercando di guadagnare tempo per riarmarsi e raggrupparsi".
La proposta, che prevedeva un stop di sei mesi degli scontri prima a Gaza e successivamente anche in Cisgiordania, è stata lanciata ieri al Cairo dall'esponente di Hamas Mahmoud Al Zahar dopo una serie di colloqui con i mediatori egiziani. In cambio, lo stato d'Israele avrebbe dovuto rimuovere il blocco contro la Striscia. "Per Israele non saranno necessarie azioni difensive se Hamas cesserà il fuoco e desisterà da azioni terroristiche sugli israeliani – ha risposto ancora Baker – Israele continuerà ad agire per proteggere i suoi cittadini". Lo rende noto la Reuters, che sottolinea anche come Hamas non abbia reagito in modo particolare alle dichiarazioni di Baker. “La palla è nel campo degli occupanti – ha detto il dirigente di Hamas Sami Abu Zuhri – Siamo pronti per le tutte le scelte politiche e militari per porre fine all'assedio".
Intanto, nella notte, due guardie israeliane sono state uccise - una terza è riuscita a fuggire - in uno scontro a fuoco rivendicato da Hamas e avvenuto al confine con la Cisgiordania. Le guardie, si legge nell’agenzia Adnkronos, erano impegnate a controllare l'accesso dei lavoratori palestinesi nello Stato ebraico quando un uomo armato si è avvicinato ed ha aperto il fuoco.
25 / 04 / 2008