Pakistan, vince il partito della Bhutto
di Fabio Pireddu
Il partito dell'ex primo ministro pachistano Benazir Bhutto ha vinto le elezioni svoltesi lunedì nel paese. Al secondo posto è arrivata la Lega Musulmana di Nawaz Sharif, anche lui ex primo ministro, con il quale il Partito popolare pachistano formerà un'alleanza per governare il paese. Dai risultati elettorali, infatti, sembra essere scontata una lega tra i due maggiori partiti, che hanno conquistato rispettivamente 87 e 66 seggi all'assemblea nazionale.
Il partito del presidente Pervez Musharraf ha subito una brutta sconfitta, che potrebbe mettere in pericolo anche la stabilità della sua carica presidenziale. I due partiti vincitori hanno già la maggioranza per governare, ma alleandosi con altri movimenti minori potrebbero anche avere i numeri per cambiare la costituzione e mettere a rischio la carica di Presidente per Musharraf, votando la sua messa in stato di accusa. Il Presidente ha, però, ammesso la sconfitta e per il momento sembra che non ci saranno conseguenze o denunce di brogli.
Il leader del Ppp e vedovo di Benazir Bhutto, Asif Ali Zardari, ha dichiarato che il suo partito “formerà un governo di consenso nazionale che sarà aperto a tutte le forze democratiche”. Zardari, però, ha escluso che nella coalizione di governo possano rientrare anche esponenti del passato governo o comunque legati al presidente Musharraf. “Per il momento – ha detto – la decisione del partito è di non accogliere nessuno delle persone che hanno preso parte all'ultimo governo”.
Nawaz Sharif, leader della Lega Musulmana che fa capo appunto all'ex primo ministro, ha affermato di essere pronto a formare la coalizione con il partito degli eredi della Bhutto. “per sbarazzarci per sempre dalla dittatura in Pakistan”.
19 / 02 / 2008