Rassegna stampa internazionale del 05-05-2008
di Anna Toro
In Inghilterra il Daily Telegraph apre sulla politica interna e sul momento difficile che sta attraversando il premier inglese Gordon Brown: “Brown combatte per il suo futuro mentre la rivolta laburista cresce. Foto dedicata al viaggio sulla locomotiva a vapore della regina che per l’occasione è vestita con abiti informali e mostra un radioso sorriso. Richiamo al centro pagina sulla crisi di Yahoo. Anche nel Guardian apertura sulla sconfitta dei laburisti e il titolo: “Ci hanno dato il cartellino giallo”. Reportage sulla guerra in Afghanistan: “Nelle città fantasma dove la guerra in Afghanistan è cominciata, l’Inghilterra combatte una battaglia persa”. A occupare gran parte della prima pagina dell’ Independent sempre il premier Gordon Brown che spiega, come è scritto nel titolo, “Perché non dovrei lasciare il mio lavoro”. Brown ha riconosciuto gli errori commessi nei suoi primi dieci mesi di governo e ha promesso una serie di iniziative soprattutto economiche per riconquistare la fiducia degli elettori inglesi. Il Times apre con l’ ultimatum dei ministri a Brown: “Hai un anno” è il grande titolo che campeggia in prima. Ancora al centro pagina la foto del viaggio della regina in locomotiva. Unica eccezione il Financial Times, che apre invece con la vicenda di Microsoft e Yahoo col titolo: “Microsoft crea scompiglio”, a causa della decisione del gigante i informatico di Seattle di ritirare l’offerta di acquisto di Yahoo.
Passando alla Francia, molti e diversi gli argomenti affrontati in prima dall’ International Herald Tribune: la foto centrale è dedicata al viaggio del segretario di Stato americano Condoleezza Rice di ieri a Ramallah dove ha incontrato il presidente palestinese Mahmoud Abbas. Ma il quotidiano spiega come il cammino verso la pace tra Israele e Palestina sia ancora in salita. In alto a sinistra si parla dell’uragano che ha devastato il Myanmar, mentre accanto c’è un richiamo ancora alla crisi di Yahoo. Spalla dedicata alle primarie democratiche Usa: “I candidati ingaggiano una battaglia per i voti chiave”, in riferimento al voto di domani in Indiana e nel Nord Carolina. Nel taglio basso fondo dedicato a Nicolas Sarkozy: “Un anno turbolento per un presidente ambizioso”. Le Figaro apre con la politica interna e il titolo: “I Francesi d’accordo sulle riforme ma delusi dai risultati”. Foto in alto a sinistra dedicata all’ex presidente russo insieme al neopresidente Medvedev che si appresta a nominare Putin primo ministro: “La falsa sortita di Vladimir Putin” è il titolo. Diversi richiami in basso, da segnalare i primi due: uno dedicato alla tragedia del Myanmar, l’altro al fatto che, come dice il titolo, “Gli Stati Uniti vogliono inviare altri 7 mila uomini in Afghanistan”. Le Monde apre con un pezzo di costume e società: “La passione dei giochi in tv conquista tutta la famiglia”. Spalla sull’anniversario del Maggio francese del ’68, mentre in basso un commento sulla tendenza politica europea di questo periodo: “Le elezioni inglesi confermano la progressione della destra europea”. Libération dedica la copertina a Sarkozy e titola a tutto campo: “Un anno dopo - La grande delusione”, seguito dal sommario: “Da Strasburgo a Lilla, da Lione a Tolosa, Liberation compie un viaggio in una Francia delusa dai primi 12 mesi di Nicolas Sarkozy all'Eliseo”.
In Spagna tutta la prima di El Mundo è dedicata alla politica interna e il titolo: "Rosa Diez chiede che il governo sciolga 33 consigli comunali con il sindaco dell'Anv", (Accion Nacionalista Vasca). Più l’editoriale: "Il governo ha il potere di cacciare l'Anv dai municipi. Per finire con la crisi del Partito popolare, dopo la sconfitta alle urne e il titolo: "Rajoy, il leader messo in discussione".
Negli Stati Uniti il Washington Post mette in prima il presidente Gorge W. Bush che si è recato a Greensburg, la cittadina colpita lo scorso anno da un tornado, per assistere alla consegna del diploma a 18 ragazzi di una scuola che era stata rasa al suolo. Titolo: "Un anno dopo la devastazione". Spazio naturalmente anche alle primarie democratiche di domani: “"I democratici si aggrappano al voto degli operai". In primo piano sul New York Times un'inchiesta sulle condizioni degli immigrati nelle carceri americane: "Solo pochi dettagli su chi muore sotto custodia Usa". Agli immigrati e alle loro famiglie non viene infatti garantita un'adeguata informazione, anche quando si tratta di riferire brutte notizie. Ancora primarie democratiche, con accento sul reverendo Wright, ormai ex amico di Obama e il titolo: "I sondaggi mostrano che la maggior parte degli elettori non sono stati condizionati da Wright".
05 / 05 / 2008