Rassegna stampa internazionale del'11marzo 2008
di Fabio Pireddu
Lo scandalo che ha colpito il governatore dello stato di New York e i timori sulla situazione economica mondiale, sono i temi che occupano le prime pagine dei quotidiani internazionali di oggi.
Il New York Times mette in primo piano la notizia del coinvolgimento del governatore dello Stato di New York in uno scandalo prostituzione. Eliot Spitzer avrebbe passato una notte in albergo con una prostituta. Il governatore è uno dei grandi elettori del Partito democratico e sostenitore di Hillary Clinton. Il quotidiano americano dedica spazio anche all'attentato e che ieri, a Bagdad, ha provocato la morte di cinque soldati americani. Il Washington Post apre con la vicenda Spitzer, ma dedica un pezzo anche alla vicenda del nucleare iraniano.
The Guardian dedica l'apertura alla richiesta del procuratore capo britannico di avere maggiori poteri, soprattutto nei casi di alto rischio per la sicurezza nazionale. Per il Times una prima pagina dedicata all'economia. Il quotidiano britannico si dedica all'ansia dei consumatori a fronte del ridotto potere di acquisto, basandosi su un sondaggio realizzato on-line dallo stesso giornale.
Su Le Figaro l'argomento di apertura è ancora quello delle elezioni amministrative. I risultati delle votazioni di domenica hanno chiaramente dato un duro colpo al governo di Sarkozy. Adesso sia la destra che la sinistra guardano al centro di Francois Bayrou. Anche Liberation parla del MoDem, il movimento di Bayrou. Il partito, scrive il giornale, adatterà la sua strategia caso per caso, spinto sia dalla destra che dalla sinistra.
Su El Pais Si affronta la discussione aperta all'interno del partito popolare per la successione al candidato premier sconfitto, Mariano Rajoy. Dall'altra parte, invece, si cercano le possibili alleanze, e il partito socialista guarda soprattutto ai partiti regionali catalani. El Mundo scrive delle richieste arrivate a Rajoy di continuare il suo lavoro, mentre ricorda che Zapatero, nel conteggio finale dei seggi, ottiene tre parlamentari in più, arrivando così a 172 seggi. Un ricordo, infine, per il quarto anniversario degli attentati terroristici di Madrid.
11 / 03 / 2008