Rassegna stampa internazionale del 14 maggio 2008
di Fabio Pireddu
Il terremoto in Cina continua a dominare le prime pagine di tutti i maggiori quotidiani internazionali, con gli aggiornamenti sulle vittime e sui dispersi. Molto spazio anche alla politica interna nei vari paesi e alle primarie democratiche negli Stati Uniti.
Il New York Times apre con una foto dei soccorsi nelle zone colpite dal violento terremoto. “Aumenta il bilancio di vittime. La Cina lotta per salvare le vittime” è il titolo del quotidiano, che parla del lavoro di decine di migliaia di soccorritori alla ricerca dei numerosi dispersi. Le vittime sarebbero arrivate a 13 mila. Spazio anche alle primarie democratiche per le presidenziali Usa, con la vittoria di Hillary Clinton contro Barack Obama nel West Virginia. Anche il Washington Post punta sul sisma in Cina, con la notizia del numero delle vittime in crescita di ora in ora. “Soldati, forze paramilitari e civili lottano contro la pioggia e la nebbia per salvare migliaia di persone ancora sepolte sotto le macerie” scrive il quotidiano della capitale. Intanto continua l'inchiesta sui metodi usati nei centri di detenzione per immigrati con problemi mentali.
Il Guardian dedica la prima pagina alla vicenda della “10p tax”, con il premier Gordon Brown che promette misure per l'abolizione della famigerata tassa. “Brown rischia un taglio fiscale da 2,7 miliardi di sterline per mettere fine alla rivolta” annuncia il quotidiano inglese. Anche il Times apre con la manovra promessa da Brown, ma dedica molto spazio anche alla tragedia cinese, titolando “19mila sepolti sotto le macerie”. Tra i dispersi ci sarebbero anche 19 cittadini britannici.
Le Figaro apre con la bocciatura della legge sugli organismi geneticamente modificati, “La legge sugli ogm bloccata dall'Assemblea”. Di spalla una foto di Julianne Moore, che apre la 61esima edizione del Festival di Cannes. Anche Liberation parla della bocciatura della legge sugli ogm, titolando “L'Ump falcia il presidente”, perchè il progetto governativo sugli organismi geneticamente modificati non è passato anche a causa di alcuni deputati del partito di maggioranza Ump che hanno votato un emendamento presentato dal Partito comunista.
El Mundo apre ancora con la crisi interna al Partito popolare spagnolo. “San Gil si prende alcuni giorni di riflessione”, mentre “Rajoy raccomanda il silenzio”, sono i titoli di prima pagina del quotidiano. Maria San Gil, il capo del Partito popolare nei Paesi Baschi si è preso alcuni giorni di riflessione dopo le dimissioni in contrasto con il leader Mariano Rajoy. Più duro El Pais, che parla apertamente di una lotta interna al Partito popolare dopo la sconfitta di marzo. “I duri del Pp si fanno scudo dietro San Gil per rovesciare Rajoy” scrive il giornale.
14 / 05 / 2008
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