Rassegna stampa internazionale del 14 marzo 2008
di Fabio Pireddu
Molti quotidiani internazionali aprono oggi con la crisi del credito negli Usa, mentre i quotidiani spagnoli insistono con la politica e gli strascichi delle elezioni di domenica.
L'articolo di apertura del New York Times è dedicato all'economia. “La Casa Bianca offre un piano per respingere la crisi del credito” titola il quotidiano, che analizza il piano proposto ieri dal presidente Bush per risolvere il problema del controllo sul sistema bancario. In primo piano sul giornale anche la foto della prima apparizione pubblica del nuovo governatore dello stato di New York, David Paterson, vice del dimissionario Spitzer coinvolto in uno scandalo sessuale. Paterson sarà il primo governatore nero dello stato. Il Washington Post dedica l'articolo di primo piano al progetto di George Bush per prevenire il ripetersi di crisi come quella dei mutui subprime. Approfondimenti anche sulla guerra in Iraq, con l'intervista al comandante delle forze usa nel paese, David Petraeus.
I cambiamenti climatici in primo piano sul Guardian, che dà spazio al nuovo incarico di Tony Blair. L'ex premier britannico sarà alla guida di un gruppo internazionale messo in piedi per trovare un accordo sul clima. The Times mette in apertura l'economia.”Il prezzo dell'oro sale mentre gli investitori nel panico cercano una via d'uscita”. Il metallo giallo, infatti, ha raggiunto la cifra record di un dollaro per oncia.
Le Figaro mette in prima pagina la crisi economica degli Stati Uniti. “Gli Stati Uniti di fronte a una grave crisi bancaria” è il titolo del quotidiano francese, che scrive del piano presentato da Bush per risolvere il problema. Su Liberation, invece, l'apertura è per i disordini che stanno sconvolgendo il Tibet e il territorio indiano dove si trova il governo tibetano in esilio. “I tibetani iniziano la resistenza” titola il giornale, che ricorda anche l'eliminazione da parte degli Stati Uniti del nome della Cina dalla lista dei paesi che non rispettano i diritti umani.
Ancora politica nei quotidiani spagnoli. El Pais apre con le dimissioni del portavoce del Partito popolare, annunciate ieri dallo stesso Eduardo Zaplana. Ampio spazio anche alle congratulazioni dei leader europei a Jose Luis Zapatero per la vittoria alle ultime elezioni. El Mundo, oltre alle dimissioni di Zaplana, affronta altri problemi legati alla crisi del Partito popolare. Tra queste la dichiarazione dell'escluso eccellente dalle liste popolari, il sindaco di Madrid Alberto Ruiz Gallardon, che ha comunque confermato il proprio appoggio allo sconfitto Rajoy.
14 / 03 / 2008