Rassegna stampa internazionale
del 17-03-2008
di Anna Toro
Oggi il tema del giorno è il Tibet: foto delle proteste in quasi tutte le prime pagine dei quotidiani internazionali.
In Gran Bretagna, il Guardian apre con una grande foto dedicata a Shannon Matthews, la bambina rapita a febbraio e ritrovata sana e salva pochi giorni fa: il pezzo parla del fatto che Shannon non potrà subito tornare a casa perché la polizia ha ancora bisogno di interrogarla. Sulla sinistra viene riportata invece la dichiarazione shock dell’ex capo di gabinetto di Blair Johnathan Powell che, dopo la sua esperienza nei negoziati con l’Ira irlandese, dice che è ora il momento di “dialogare con al Quaeda” e con altri gruppi estremisti come Hezbollah e Hamas. Il Times dedica la grande foto centrale al massacro in Tibet: “Ultimatum a mezzanotte per la resa dei conti in Tibet” recita il titolo che richiama alla testimonianza da Lhasa, pubblicata nelle pagine interne, del giornalista James Miles, l’unico reporter occidentale che è rimasto nella capitale tibetana. Nell’ Independent tutta la prima è dedicata alla dichiarazione del premier Gordon Brown: “Ci sarà un’inchiesta sull’Iraq”, con il sommario sotto che spiega perché, secondo Brown, essa è necessaria: “Occorre imparare tutte le lezioni possibili dall’intervento militare e dal dopoguerra”. In alto alcune foto della guerra irachena arrivata ormai al suo quinto anniversario. Anche il Financial Times apre con l’immagine dei monaci tibetani che protestano e il titolo: “La Cina isola la capitale tibetana”.
Da Parigi, ancora foto dal Tibet sull’ International Herald Tribune col sommario: “Il Dalai Lama accusa la Cina di ‘genocidio culturale’ mentre la protesta si allarga alle province vicine”. A sinistra si parla ancora di Iraq mentre l’articolo in basso è dedicato alla sconfitta di Sarkozy alle elezioni municipali in Francia. Su Le Figaro la prima è tutta dedicata alla vittoria della sinistra alle amministrative di ieri: “La sinistra conferma i risultati del primo turno” conquistando le grandi città (tranne Marsiglia). In basso il fondo intitolato: “Le riforme più rapide e con maggior vigore”. Sopra la testata richiamo a un reportage interno sul Tibet dal titolo: “Il nostro inviato dentro un monastero in rivolta”, con l’occhiello: “Si estende la protesta in Tibet”. Anche Le Monde apre con il Tibet: “L’esercito cinese spara sui manifestanti”. La foto mostra alcuni manifestanti su una Lhasa innevata. Editoriale sulle elezioni francesi: “Municipali di destra e di sinistra: qual è la differenza?”. Spalla dedicata all’economia: “L’Europa e gli Usa preoccupati per la crisi finanziaria”. La copertina di Libération mostra vignetta con un Sarkozy schiacciato e il titolo “Et blink!” per indicare la batosta presa dal presidente alle municipali.
In Germania, il Franfurt Allgemeine mette in prima una foto che mostra uno stadio visto attraverso gli otto cerchi olimpici e il titolo: “Olimpiadi nella dittatura: boicottare?”. Sotto la cronaca delle violenze, con il Dalai Lama che definisce gli eventi dei giorni scorsi un “genocidio culturale”.
Passando alla Spagna El Mundo dedica la grande foto in prima al dramma dei clandestini: si vedono alcuni volontari della croce rossa intenti a soccorrere alcuni migranti recuperati in mare. Il titolo di apertura si sposta invece sulle recenti elezioni: “Il 55% dei votanti del Pp chiede a Rajoy un’opposizione più dura”. Spalla dedicata al calo di popolarità di Sarkozy alle municipali in Francia.
In America l’economia al centro con il New York Times che titola: “La Fed interviene per salvare i mercati”. Lo stesso fa il Washington Post con il titolo: “La Fed interviene per evitare la crisi finanziaria” e una spalla sulla privatizzazione dei trasporti criticata da Bush.
17 / 03 / 2008
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