Rassegna stampa internazionale del 21-02-2008
di Anna Toro
La vittoria di Obama compare in quasi tutte le prime pagine dei quotidiani internazionali.
In America il New York Times dedica però un editoriale anche al candidato repubblicano John McCain e alle voci di una sua presunta sua storia d’amore con la lobbista Vicki Iseman. Secondo l’autore dell’articolo queste voci, anche se non vere, potrebbero comunque compromettere l’ immagine di "redenzione e rettitudine" che ha caratterizzato finora l'identità politica di McCain. Al centro della pagina una foto di Obama che stringe le mani alla folla di sostenitori, seguita da un articolo sul dibattito di stasera ad Austin tra Hillary Clinton e il senatore dell’Illinois, visto come una delle ultime opportunità, per Hillary, di cambiare il corso della gara (ma solo se troverà il modo di gettare discredito sul suo popolare rivale senza danneggiare se stessa).
In Inghilterra, ancora Obama sull’Independent, con una foto del senatore dell’Illinois con la solita folla di sostenitori sullo sfondo e il titolo: “Può salvarci?” nel senso che, secondo il giornale, è ormai giunto il momento di valutare Obama come potenziale presidente, non più solo come "fenomeno". Il Times dedica invece la prima pagina a Lady Diana e alla richiesta da parte del “coroner” inglese (l’ufficiale della Corona incaricato dell’inchiesta nei casi di morte violenta sospetta) di finirla con il “circo” sull’ex principessa.
Per quanto riguarda i periodici francesi, su Le Monde in primo piano la questione locale della riforma scolastica con tanto di vignetta satirica e titolo: “Ritorno forzato della matematica e del francese a scuola”. In basso si parla anche di Cuba (titolo: “I difensori dei diritti dell’uomo restano sulla difensiva”). Libération mette invece in copertina l’ “Affare Ockrent”, ovvero il caso della decisione del governo di nominare Christine Ockrent, moglie del ministro degli Esteri Bernard Kouchner, direttrice generale di France Monde (la holding voluta dal presidente della Repubblica Sarkozy per controllare la radiotelevisione francese destinata all'estero) a fianco del presidente, Alain de Pouzilhac. Le Figaro sceglie invece di mettere in prima pagina la missione di Kouchner in Colombia per tentare la liberazione della giornalista francese Betancourt. Nel taglio basso anche le Figaro non manca di parlare delle difficoltà di Hillary Clinton di fronte alla corsa inarrestabile di Barack Obama.
21 / 02 / 2008