Rassegna stampa internazionale del 21/04/2008
di Anna Toro
Ogni giorno le prime pagine dei maggiori quotidiani internazionali. Oggi quasi tutte le prime pagine sono occupate dalla visita di papa Benedetto XVI negli Stati Uniti.
Così fa l' International Herald Tribune, giornale stampato a Parigi, dove la grande foto in prima è dedicata appunto alla visita del papa negli Usa. Il titolo di apertura riguarda invece le primarie americane: “Obama e Clinton cambiano la difesa”. Taglio medio sullo scandalo che ha coinvolto il del Pentagono: avrebbe infatti influenzato fortemente tutti i media per convincere l’opinione pubblica della necessità della guerra in Iraq: “Il lungo braccio del Pentagono” è il titolo. Spalla dedicata alla visita della Rice a Baghdad per scongiurare la “guerra aperta” proclamata ieri dal leader degli sciiti al Sadr. Sempre in Francia, Le Figaro mette in prima una grande foto del papa che prega a Ground Zero. Articolo di apertura dedicato alle proteste antifrancesi in Cina: “Sarkozy invia una delegazione a Pechino”. Taglio centrale sulla crisi finanziaria e su ciò che la nazione inglese sta facendo per correre ai ripari: “La Banca d’Inghilterra inietta 63 miliardi di euro” è il titolo. Le Monde apre con un’inchiesta finanziaria: “Lo Stato è un buon azionario?” Come in quasi tutti i giornali la foto in prima è dedicata al papa negli Usa, con la didascalia: “Diritti dell’uomo. Benedetto XVI tiene la lezione alle Nazioni Unite”. Su Libération, copertina occupata da Nicolas Sarkozy e il titolo: “Ancora quattro anni”, accompagnato dal sommario: “Un anno dopo il primo giro delle presidenziali, sei francesi su dieci pensano che la politica del presidente sia piuttosto un fiasco”, stando almeno al sondaggio dell’Istituto Viavoice. Sopra la testata, richiamo ai disordini scoppiati in Cina: “La febbre antifrancese si estende in Cina”. In diverse città della Cina, infatti, migliaia di persone hanno manifestato contro la Francia di fronte ai supermercati francesi del Carrefour.
Passando alla Gran Bretagna, l’ Independent mette in prima pagina la scienza e il clima con “La crisi della grande migrazione”, in riferimento al calo di uccelli che migrano ogni anno verso l’Europa dimostrato da diversi studi e ricerche. Il Guardian apre con la notizia dello “sciopero nelle scuole” previsto per domani domani, il primo in 21 anni, nel quale potrebbero rimanere chiusi un migliaio di istituti scolastici. “Il piano del Tesoro da 50 miliardi di sterline per rilanciare il mercato immobiliare” è invece il titolo di apertura del Times. Centro pagina dedicato alla politica e al tentativo del governo dei Labour di evitare una grave sconfitta ai Comuni. Si parla anche di Tibet e Olimpiadi, questa volta dal punto di vista della Cina, nel Financial Times: “La rabbia cinese”.
Sul Frankfurter Allgemeine, quotidiano tedesco, taglio centrale dedicato a Benedetto XVI negli Stati Uniti e alla sua visita a Ground Zero, col titolo: “Il papa prega per il sacrificio dell’11 settembre 2001”. Ancora grande foto sulla visita del papa nel Die Welt.
In Spagna, El Mundo dedica la prima alla vittoria, alle elezioni presidenziali del Paraguay, dell’ex vescovo Fernando Lugo, che porta al potere l’alleanza Patriottica di centrosinistra dopo 60 anni di egemonia “colorada”. Ancora, “Pirati sequestrano 26 uomini su un peschereccio basco” al largo della Somalia. El Pais apre invece con la politica interna: “I baroni del Pp si mobilitano contro la candidatura di Aguirre”. Foto dedicata sempre a Ratzinger, e il titolo: “Il papa prega per la pace a Ground Zero”. Torna anche qui la notizia del sequestro del peschereccio in Somalia da parte dei pirati.
In America, su Usa Today grande foto di papa Ratzinger e il titolo: “Dio benedica l’America”. Spalla dedicata alla carenza, secondo il Pentagono, di soldati in Afghanistan: “L’impegno delle truppe da parte degli alleati diminuisce”. Altre due foto, una di Hillary, l’altra di Obama, occupano il taglio centrale dedicato alle primarie democratiche. Il New York Times mette in prima una grande e suggestiva foto di Ratzinger che stringe le mani ai fedeli americani: “Il papa incontra 60.000 persone allo stadio”, intendendo lo Yankee Stadium di New York, scelto da Benedetto XVI per concludere la sua visita negli Usa. Sulla spalla le primarie: “Obama affila gli attacchi per il prossimo voto in Pennsylvania”. Spazio anche alle recenti elezioni nello Zimbabwe e ai difficili momenti che sta vivendo la popolazione in attesa dei risultati definitivi: almeno 1000 persone al giorno stanno lasciando la nazione per evitare “lo tsunami di Mugabe”. Ancora il prossimo voto in Pennsylvania occupa la prima del Washington Post, con un titolo che ricalca quello del New York Times: “Obama inasprisce i toni”.
21 / 04 / 2008