Rassegna stampa internazionale del 22-02-2008
di Anna Toro
Oggi la scelta della foto-notizia ricade principalmente sull’ambasciata americana di Belgrado in fiamme.
Così fa ad esempio il New York Times, mentre l’editoriale è dedicato al dibattito tra Hillary Clinton e Barack Obama in cui si è passati da un iniziale fairplay tra i due a un faccia a faccia più combattivo. La foto sotto ritrae i due candidati democratici che si stringono la mano. Un richiamo anche alla campagna elettorale di Hillary e alle sue scelte finanziarie definite “sbagliate”: “Donatori e sostenitori preoccupati” recita il titolo. Si parla anche di Pakistan e del raggiunto accordo politico.
Ancora la foto dell’ambasciata americana di Belgrado su Usa Today, mentre l’intero centro della pagina è occupato dalla “guida” alla notte degli Oscar di domenica. Spalla dedicata invece al duello tra i candidati democratici: “Clinton-Obama, parole affilate”.
Il Times di Londra riserva la prima pagina al cosiddetto “strangolatore di Suffolk”, Steve Wright che, accusato di aver ucciso almeno cinque prostitute, alla fine ha confessato. Il titolo: “L’ammissione dello strangolatore riapre il dibattito sul Dna”. Anche il Guardian mette Wright in prima pagina, con un pezzo in cui parla l’unica delle sue vittime che è riuscita a scappare, Tracey Russell.
Tutt’altro argomento nella copertina dell’Economist, in cui campeggia il disegno di grande posacenere con un sigaro cubano spento e il titolo: “L’eredità di Castro”.
In Francia, si parla di economia su Le Monde: “Il lavoro fa progressi ma i prezzi lievitano” è il titolo di apertura, con al centro una vignetta satirica sul presidente Sarkozy. Spazio anche alle elezioni del Pakistan, con il sommario: “Le elezioni hanno decretato la sconfitta dei partiti religiosi”.
La foto su Le Figaro mostra invece il lancio di un razzo, con un articolo sul satellite spia distrutto dagli americani, e il titolo “Washington rilancia le guerre stellari”. Sulla sinistra un pezzo che riguarda la società: “Internet, genitori sempre più preoccupati per i loro bambini”, mentre a destra compare ancora un rimando sui disordini di Belgrado.
Tutta dedicata all’immigrazione la copertina di Libération: i datori di lavoro dei clandestini, infatti, possono ora chiedere la loro regolarizzazione. Nel sommario ci si chiede: “Apertura o illusione?”
Il quotidiano spagnolo El Pais mette invece in apertura la campagna elettorale spagnola, ma la foto-notizia è ancora dedicata all’ambasciata Usa a Belgrado. In basso un richiamo che parla del candidato repubblicano John Mc Cain e della sua la presunta relazione, nove anni fa, con la lobbista Vicki Iseman.
22 / 02 / 2008