Rassegna stampa internazionale del 29 aprile 2008
di Fabio Pireddu
L'economia, con l'aumento del prezzo della benzina, e le primarie democratiche negli Stati Uniti occupano le prime pagine dei giornali internazionali di oggi. Ampio spazio anche alla cronaca, con il padre austriaco che aveva segregato e violentato la figlia per 24 anni.
Il New York Times apre con l'economia legata alle primarie democratiche. “Mentre Clinton cerca un taglio alle tasse sui carburanti, Obama dice no”, evidenziando la distanza su questo tema dei due contendenti. Ampio spazio da parte del quotidiano americano a una decisione della Corte suprema sull'identificazione degli elettori durante le primarie in Indiana. Nello stato americano, e in altre sei amministrazioni, è richiesto un documento di identità con foto per poter votare. Qualcuno aveva definito incostituzionale questa decisione, ma la Corte suprema ha deciso che è legittimo chiedere un documento a chi va a votare. Questo provvedimento potrebbe far calare ancora di più l'affluenza alle elezioni americane, vista la difficoltà e il costo eccessivo per molte persone nel procurarsi questi documenti. Anche il Washington Post apre con le polemiche sulla decisione della Corte suprema, dedicando però molto spazio anche a una indagine sull'aumento del prezzo del frumento, andando a visitare i campi dell'America profonda. Sempre la campagna per le primarie democratiche, infine, con le ultime dichiarazioni del reverendo Wright, ex pastore della chiesa frequentata da Barack Obama per 20 anni a Chicago che, secondo il quotidiano, “Alimenta la controversia razziale”.
L'inglese The Guardian dedica l'apertura a un caso di tortura al quale sarebbero legati gli uomini dei servizi segreti dell'MI5. Secondo il quotidiano alcuni agenti segreti inglesi avrebbero interrogato un uomo in Pakistan dopo averlo brutalmente torturato. In prima pagina anche una foto di Josef Fritzl, l'austriaco che avrebbe segregato e violentato la figlia per 24 anni, avendo da lei anche 7 figli. Il dramma che ha sconvolto l'Austria apre anche la prima pagina del Times, che dedica, però, spazio anche alle elezioni amministrative a Roma, dove il candidato del centrodestra Gianni Alemanno ha battuto il candidato del centrosinistra Francesco Rutelli. “Svolta a destra, la vittoria dell'ex neofascista Alemanno nuova spinta per il premier Berlusconi” è il titolo del quotidiano inglese. Anche il Financial Times si occupa delle amministrative romane, titolando “Vittoria della destra”, di nuovo al Campidoglio “per la prima volta dai tempi di Mussolini”.
In Francia la cronaca in primo piano, con Le Figaro che apre sulla notizia dello studente liceale che ieri ha assalito tre compagni di corso con un coltello in una banlieue di Lione. Uno dei ragazzi sarebbe ora in gravi condizioni, anche dopo essere stato sottoposto a un lungo e delicato intervento. Su Liberation, invece, spazio alla visita del presidente Nicolas Sarkozy in Tunisia, dove si è recato accompagnato dalla moglie Carla Bruni. Il quotidiano ricorda come il regime di Ben Ali, il presidente tunisino che ha accolto Sarkozy, sia molto criticato per il mancato rispetto dei diritti umani.
El Mundo apre con la notizia di una decisione nel piccolo stato di Andorra, dove gli studenti potranno scegliere fra tre sistemi educativi, che prevedono indifferentemente l'adozione del catalano, dello spagnolo o del francese come lingua di insegnamento. Molto spazio anche al caso che ha scosso l'Austria, dove un padre ha segregato e violentato la figlia per 24 anni. La stessa notizia troviamo sulla prima pagina di El Pais, che però insiste anche su un “contratto di integrazione degli immigrati” messo a punto dalla comunità valenciana. Nel documento si prevede un impegno dei cittadini stranieri a rispettare la cultura locale in cambio degli stessi diritti di cui godono gli spagnoli.
29 / 04 / 2008