Rassegna stampa internazionale del 30 aprile 2008
di Fabio Pireddu
Sulle prime pagine dei maggiori quotidiani internazionali di oggi troviamo la politica, con le primarie democratiche negli Stati Uniti e le polemiche tra Obama e il reverendo della sua ex chiesa. Spazio anche agli approfondimenti sul padre stupratore in Austria.
Il New York Times apre con una foto del senatore dell'Illinois Barack Obama, candidato alle primarie democratiche negli Stati Uniti, che risponde alle polemiche scoppiate dopo le ultime dichiarazioni del reverendo della sua ex chiesa. “Obama rompe violentemente con l'ex pastore su nuovi commenti di fuoco” è il titolo del quotidiano. Spazio in prima pagina anche alle accuse del presidente Bush al Congresso guidato dai democratici sulla situazione economica nel paese. Bush parla di “tempi difficili, molto difficili”. L'apertura del Washington Post è dedicata alla battaglia che si è combattuta ieri a Sadr City tra le truppe americane. “Si fa più intenso il ruolo degli Stati Uniti a Sadr City” è il titolo del giornale della capitale, che parla delle giornata di ieri come della più sanguinosa dell'ultimo mese in Iraq.
Nelle prime pagine inglesi ancora spazio all'orrore del padre stupratore in Austria. Il Guardian, però, mette in apertura anche un nuovo progetto sui parametri sociali da introdurre nei giudizi delle scuole inglesi. “Nuovi parametri per valutare le scuole: tasso di gravidanza fra le alunne e problemi di droga” è il titolo dell'articolo. Il Times si occupa dei nuovi sviluppi del caso austriaco titolando: “Caso Fritzl: a poco a poco emergono le reali dimensioni dell'accaduto”. Secondo i medici i bambini segregati soffrono di carenze immunitarie, difficoltà di linguaggio, anemia e difetti posturali.
Liberation mette nella foto di prima pagina una donna indiana al lavoro in una azienda di lavorazione del cotone, per fare da sfondo a una ricerca sul commercio equo e solidale. Il conto alla rovescia sulle olimpiadi occupa l'apertura di Le Figaro. Il quotidiano francese affronta il problema della politica che si intromette nello sport. “Giochi Olimpici: 100 giorni decisivi per la Cina” è il titolo che domina la prima pagina.
Intrecci tra politica ed economia nei giornali spagnoli. El Pais titola “Zaplana pianta Rajoy e se ne va a Telefonica per un milione l'anno”, sulla decisione della compagnia Telefonica di reclutare il numero tre del Partito Popolare, Eduardo Zaplana, che avrà l'incarico di delegato per l'Ue e i governi europei. El Mundo punta il dito sulla decisione del governo delle Baleari di imporre il catalano come lingua ufficiale dell'attività pubblica, mettendo da parte lo spagnolo. “Il governo delle Baleari impone il catalano ed elimina lo spagnolo dalla vita pubblica” è il titolo del quotidiano spagnolo.
30 / 04 / 2008
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