Santo Domingo, aperto vertice America Latina
Al centro la crisi tra Colombia e Ecuador
di Fabio Pireddu
Si è aperto a Santo Domingo, nella Repubblica domenicana, una riunione dei paesi dell'America Latina destinata a trovare una soluzione per la crisi tra Colombia, Ecuador e Venezuela. Intanto l'esercito colombiano afferma di aver ucciso un altro dirigente delle Farc, Ivan Rios. Secondo quanto riferiscono fonti militari, come riporta la Bbc, Rios sarebbe stato ucciso in una zona di montagna nella provincia occidentale di Caldas.
Ecuador e Colombia hanno lottato per ottenere il sostegno dei paesi dell'America Latina al summit nella Repubblica domenicana. Qui i governanti si sono visti venerdì per discutere della crisi regionale nata dallo sconfinamento dei soldati colombiani per uccidere alcuni ribelli delle Farc, tra cui il portavoce dei guerriglieri Raul Reyes. Prima del vertice il presidente ecuadoriano Rafael Correa ha compiuto un giro diplomatico in vari paesi dell'America Latina, chiedendo la condanna della Colombia e le scuse del presidente Alvaro Uribe per l'attacco e l'assicurazione che non lo avrebbe fatto di nuovo. “Questa è un'emergenza – ha detto Correa aprendo il summit nella Repubblica domenicana – che avrà delle serie conseguenze se noi non agiamo in tempo”.
L'Ecuador e il suo alleato Venezuela hanno spostato migliaia di truppe ai loro confini con la Colombia e, insieme al Nicaragua, hanno rotto tutte le relazioni diplomatiche con il paese guidato da Uribe. Il presidente colombiano è apprezzato per la sua offensiva contro le Forze Armate Rivoluzionarie Colombiane (Farc), e ha affermato che l'Ecuador e il Venezuela fanno troppo poco contro il gruppo di guerriglieri. “Non l'ho informato dell'operazione – ha detto Uribe durante il summit – perché non ho mai avuto cooperazione dal governo del presidente Correa nella lotta contro il terrorismo”.
Uribe durante il vertice è stato messo sotto pressione dai vari governi regionali, compresi il Brasile e il Messico, perché accettasse di soddisfare le richieste di Correa e porre fine a una crisi che avrebbe potuto scatenare il primo conflitto tra paesi dell'America Latina dell'ultimo decennio.
07 / 03 / 2008