Somalia, ancora violenze
15 morti a Mogadiscio
di Anna Toro
Almeno 15 persone sono morte a Mogadiscio dopo un attacco di mortaio. Lo rende noto l'emittente araba al-Jazeera dopo aver intervistato alcuni residenti della capitale somala. I ribelli hanno sparato colpi di artiglieria intorno al palazzo presidenziale. I colpi sono partiti mercato di Bakara, provocando la risposta delle guardie appostate in cima alla collina. Testimoni hanno riferito che tre soldati sono stati uccisi nel palazzo, mentre una dozzina di civili sono morti nelle strade sottostanti.
Abdinazir Said, un negoziante di Bakara, ha riferito sempre ad al-Jazeera di aver visto sei persone esplodere in pezzi a causa di una bomba scoppiata dentro il mercato. I residenti fanno sapere che anche una donna con i suoi tre bambini e altri due uomini sono stati uccisi da un altro colpo di mortaio che ha colpito la loro casa.
Nelle ultime settimane le violenze a Mogadiscio si sono fatte più frequenti, portando gli sfollati al numero di 37.000. Più di 50 Organizzazioni non governative hanno firmato lunedì un documento ufficiale dove denunciano la “devastante crisi umanitaria” e “le orrende” violenze che si stanno consumando nel Paese.
08 / 10 / 2008