Spagna, attentato dell'Eta
Morto un poliziotto, tre feriti
di Fabio Pireddu
L'Eta torna a colpire in Spagna, dove un poliziotto è morto e tre persone sono state ferite a causa di un'autobomba esplosa nella piccola cittadina di Legutiano, nei Paesi Baschi. Lo riferisce la Bbc. La bomba era piazzata in una furgone parcheggiato davanti a una caserma della Guardia Civil, ed è esplosa verso le 3 di notte, distruggendo gran parte dell'edificio e uccidendo un militare rimasto sotto le macerie. Ancora non c'è stata nessuna rivendicazione dell'attentato, ma il modo di operare è molto simile a quello utilizzato dall'organizzazione indipendentista basca Eta. L'unico elemento non usuale per l'Eta sarebbe l'assenza di una telefonata prima dell'esplosione, in modo da avvisare ed eventualmente evacuare il luogo.
L'armata separatista basca dell'Eta combatte da tempo contro il governo spagnolo per l'indipendenza dei Paesi Baschi, regione di confine condivisa da Spagna e Francia, uccidendo oltre 800 persone nel corso di decine di anni. Nel marzo del 2006 era stato raggiunto un accordo per una tregua che però è durato solo fino al mese di dicembre. Da allora sono ripresi gli attentati dell'Eta, almeno 20, che hanno causato la morte di 6 persone. Tra questi c'è anche l'uccisione di un ex consigliere comunale socialista della città di Mondragon, Isaias Carrasco, morto in un agguato due giorni prima delle ultime elezioni politiche nel paese.
14 / 05 / 2008
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