Spagna, attentato dell'Eta
Solo un ferito, ma torna la paura
di Fabio Pireddu
Il terrorismo basco torna prepotente in Spagna dopo l'uccisione dell'ex consigliere comunale socialista Isaias Carrasco a pochi giorni dalle elezioni politiche. Venerdì è esplosa un'autobomba vicino a una caserma della Guardia Civil nella città di Calahorra, nella regione di Rioja, confinante con i Paesi Baschi. Al momento sembra che non ci sia nessun ferito, ma le autorità stanno ancora procedendo alla ricostruzione dei fatti.
L'attentato è avvenuto nel solito stile dell'organizzazione indipendentista. Alle 12.30 ora locale (le 13.30 in Italia) un uomo che si è qualificato come rappresentante dell'Eta ha chiamato la polizia stradale segnalando la presenza dell'autobomba. L'uomo ha indicato l'esatta posizione dell'auto, la marca e il colore, una Honda Civic azzurra. Immediatamente le forze dell'ordine hanno fatto sgomberare tutta la zona attorno all'autobomba, che è regolarmente esplosa mezz'ora dopo.
Secondo quanto riporta l'Ansa, ci sarebbero stati importanti danni materiali. Due edifici attigui sono stati fortemente danneggiati. L'attentato ancora non è stato rivendicato, ma la procedura seguita sembra lasciare pochi dubbi sulla matrice.
21 / 03 / 2008