Spagna, Zapatero vince le elezioni Il premier socialista viene riconfermato
di Fabio Pireddu
Il premier spagnolo Jose Luis Rodriguez Zapatero ha battuto il diretto avversario del partito popolare, Mariano Rajoy, alle elezioni politiche di domenica. I leaders del partito socialista ha, quindi, vinto la sfida elettorale per la sua riconferma. I socialisti avranno 169 seggi, a soli sette seggi di distanza dalla maggioranza assoluta in Parlamento. I popolari di Rajoy avranno 153 seggi, portando i due maggiori partiti spagnoli ad avere 322 seggi su un totale di 350.
Zapatero ha ringraziato i suoi sostenitori per la chiara vittoria e ha richiamato l'attenzione sulla necessità di una maggiore unità, impegnandosi a un nuovo periodo nella politica spagnola dopo una dura campagna elettorale. “Gli spagnoli hanno parlato chiaramente – ha detto Zapatero – e hanno deciso di aprire un nuovo periodo senza tensioni, e senza scontri”. Un portavoce del partito ha detto che il risultato è un chiaro sostegno al programma del primo ministro, al quale si erano fieramente opposti i conservatori e la Chiesa cattolica.
Il candidato premier popolare, Mariano Rajoy, si è congratulato con Zapatero. “Ho chiamato il candidato del Partito socialista – ha detto Rajoy – gli ha augurato buona fortuna per il bene della Spagna”. Pio Garcia Escudero, il coordinatore della campagna del Partito popolare, si consola con l'aumento del numero dei seggi conquistati dalla propria formazione.
Entrano dei partiti hanno aumentato le proprie percentuali rispetto alle elezioni del 2004, soprattutto a spese dei partiti regionali e dei piccoli movimenti di sinistra. Proprio con questi partiti Zapatero aveva dovuto formare la coalizione di governo nella passata legislatura, è sempre a loro si dovrà rivolgere per governare anche questa volta. Molto probabile che il rieletto premier formi una coalizione informale con il maggior partito regionale catalano.
10 / 03 / 2008