Sri-lanka: i ribelli bombardano basi militari
Bomba sul bus: presi 9 presunti responsabili
di Anna Toro
Le Tigri del Tamil si sono serviti di due aerei per bombardare obiettivi militari in Sri-Lanka, dando un duro colpo alle forze di sicurezza, mentre le due parti combattevano una pesante battaglia di terra. Lo riferisce un ufficiale della difesa all’agenzia Afp. I ribelli del Tamil hanno fatto volare due ultraleggeri per colpire due basi nel nordest della regione di Weli Oya, dove le forze di difesa avevano lanciato ieri un nuovo attacco contro i ribelli.
“Hanno sganciato tre bombe su due bersagli e poi sono volati via – ha detto l’ufficiale della difesa, che ha preferito rimanere anonimo – Il danno causato è lieve, non ha causato morti ma è simbolico. Mostra che hanno le coordinate delle nostre installazioni militari”. Ha aggiunto che un soldato è rimasto ferito. Il ministro della difesa ha detto che la forza aerea non è riuscita a intercettare gli aerei, ma che i guerriglieri che stavano combattendo la battaglia principale nel nord dell’isola si sono ritirati. Ha anche riferito che le truppe governative hanno respinto sabato due assalti delle Tigri a Weli Oya. I guerriglieri, si legge sempre sull’agenzia Afp, hanno invece detto che a lanciare l’attacco sono stati i soldati. Il ministro della difesa ha detto che ieri, in due scontri separati, sono stati uccisi in tutto 54 ribelli, mentre dalla parte dell’esercito i morti sarebbero stati sette. Ancora nessuna replica è arrivata dalle Tigri.
Afp racconta di come sia impossibile verificare l’esatto numero delle vittime e la versa dinamica degli eventi, perché Colombo ha vietato ai giornalisti e alle organizzazioni umanitarie l’accesso alle aree dove si combatte.
Venerdì invece, almeno ventiquattro persone sono rimaste uccise e altre 64 ferite nell'esplosione di una bomba di forte potenza in un autobus affollato all'interno di una stazione nei pressi Piliyandala , un sobborgo della capitale Colombo. Tra i morti c’erano dei monaci buddisti e un bambino di 10 anni. Il veicolo ha immediatamente preso fuoco dopo l'esplosione. Il presunto attentato non è stato rivendicato, ma queste azioni sono frequenti in Sri Lanka e hanno riguardato recentemente pullman di civili. Le autorità governative hanno subito ritenuto responsabili i ribelli Tamil e oggi la polizia ha arrestato 9 persone considerate sospette, ma non ha fornito ulteriori dettagli. Lo rende noto l’Ap.
27 / 04 / 2008