Sud Africa, violenze a Città del Capo
di Fabio Pireddu
Nonostante la minaccia del governo di mandare l'esercito nelle strade, le violenze in Sud Africa non si fermano. Dopo Johannesburg e Durban, anche Città del Capo ha visto numerosi stranieri assaliti e diversi negozi svaligiati. «Gruppi di locali hanno cominciato a saccheggiare negozi gestiti da persone originarie dello Zimbabwe e da altri stranieri», ha detto un portavoce della polizia, Billy Jones, all'agenzia Afp.
Centinaia di africani avrebbero abbandonato il campo profughi Du Noon, vicini a Città del Capo. Almeno 500 sarebbero somali, nigeriani, mozambicani e tanti immigrati dello Zimbabwe.
La situazione è esplosa un paio di settimane fa nei territori del nord ovest del Paese, dove si trovano numerose miniere che occupano tantissimi immigrati. Almeno la metà dei lavoratori impegnati nelle imprese sudafricane è di origine straniera e molti di loro non riescono ad andare al lavoro in questi giorni. Il problema, quindi, rischia di avere conseguenze anche dal punto di vista economico.
23 / 05 / 2008