Sudafrica: xenofobia, almeno 50 morti
La polizia ha annunciato che è salito ad almeno 50 morti il bilancio delle due settimane di violenze xenofobe in Sudafrica, la maggior parte delle quali concentrate nella regione di Johannesburg. L’Ansa parla anche di 580 arresti. Sempre oggi il comune di Città del Capo ha annunciato che altre 10.000 persone si sono rifugiate nei campi di fortuna allestiti nei dintorni della città, facendo salire ad almeno 35.000 il numero totale degli sfollati nel Paese a seguito delle violenze. Lo rende noto l’agenzia Apcom.
La caccia agli immigrati è cominciata lo scorso 11 maggio a Alexandra, immensa baraccopoli di Johannesburg, e si è successivamente estesa agli altri sobborghi della capitale economica e di Pretoria, sede del governo, a circa 60 chilometri a nord, per poi allargarsi fino alla regione del Capo e a sette delle nove province del paese.
25 / 05 / 2008