Taiwan, Guomindang vince elezioni
Nuovi rapporti con la Cina
di Fabio Pireddu
Il candidato del partito di opposizione, Ma Ying-jeou, ha vinto le elezioni presidenziali di Taiwan. I cittadini hanno votato solo nella giornata di ieri, e questa mattina si sono avute le prime proiezioni e i risultati preliminari. Ma, candidato del partito Nazionalista del Guomindang, conduce per il momento con oltre il 17 per cento dei voti in più rispetto al diretto inseguitore, Frank Hsieh, del partito Democratico progressista.
Festeggiamenti Una enorme folla ha accolto la notizia con gioia e applausi nel quartier generale del Guomindang di Taipei, la capitale del paese. Qui sono stati sparati anche fuochi d'artificio per festeggiare il ritorno al poter del Guomindang. I sostenitori di Frank Hsieh, invece, hanno ammesso la sconfitta, ma chiedono che si attenda comunque la fine del conteggio dei voti. Il vantaggio di Ma sembra comunque incolmabile.
La successione Il partito Nazionalista aveva perso la guida del paese nel 2000, quando l'attuale presidente uscente, Chen Shui-bian esponente del partito Democratico progressista, riuscì a strappare la carica al candidato ufficiale del Guomindang. Dopo quattro anni Chen venne rieletto, ma il suo secondo mandato è stato macchiato da diverse vicende giudiziarie. “È una grande vittoria – ha detto il presidente onorario del partito, Lien Chan – questo risultato ci consegna un nuovo domani, una nuova speranza e un nuovo futuro”.
Il futuro Adesso per l'isola di Taiwan si potrebbero aprire nuovi scenari. L'economia del paese sembra patire il passare degli anni e non reggere il confronto con i rampanti vicini, prima fra tutti la Repubblica Popolare Cinese. Il presidente uscente Chen aveva ridotto i legami con la Cina, a causa della sua vivace politica pro-indipendenza, mentre il governo di Pechino considera ancora Taiwan una propria provincia. Il futuro presidente Ma Ying-jeou, invece, spingerà per incrementare i legami con la Cina, primi fra tutti i voli commerciali e passeggeri, in modo da incrementare gli investimenti taiwanesi nella Repubblica Popolare. Tra le proposte del Guomindang c'è anche la firma di un formale trattato di pace tra Taiwan e Cina.
22 / 03 / 2008