Timor Est, 18 mandati di arresto per gli attentati di lunedì
di Fabio Pireddu
Continua a Timor Est lo stato di emergenza dopo l'attacco dei ribelli di lunedì mattina nel quale è rimasto ferito il presidente Jose Ramos-Horta. Il primo ministro Xanana Gusmao, invece, è riuscito a sfuggire indenne a un secondo attacco. Secondo la Bbc il procuratore generale di Dili, la capitale, ha spiccato dei mandati di cattura per 18 persone che sarebbero coinvolte negli attentati. Intanto continuano ad arrivare soldati australiani per aiutare i militari locali e i caschi blu dell'Onu a mantenere l'ordine pubblico.
La situazione a Dili sembra tranquilla, nonostante si temesse un allargamento degli scontri dopo gli attacchi di lunedì. “Lo stato di emergenza non è stato proclamato per ostacolare le attività della popolazione – ha detto alla Bbc il primo ministro Gusmao – ma solo per permettere al paese di tornare alla normalità. Chiedo alla popolazione di mantenere la calma e rispettare la legge”.
Si pensa che dietro agli attacchi ci possano essere alcuni soldati ribelli.
13 / 02 / 2008