Tregua a Gaza tra Israele e Hamas
di Anna Toro
Tiene, per ora, la tregua a Gaza raggiunta da Israele e Hamas grazie alla mediazione egiziana. Dalle 6:00 di questa mattina, dunque, tacciono le armi nella zona di frontiera fra la striscia e il Neghev israeliano. Lo scetticismo però prevale ancora e ben pochi credono che il cessate il fuoco possa durare più di qualche giorno.
A non fidarsi sono soprattutto gli abitanti della cittadina israeliana di Sderot, al confine con la Striscia. “Abbiamo imparato ad accontentarci e anche solo qualche ora senza vedere i Qassam che piovono sulla città è una novità confortante", dice lo studente David Landau, all’agenzia Ap . "Tuttavia", aggiunge, "non ci illudiamo, questa tregua non durerà, non ci fidiamo di Hamas, la pace potrà tornare in questa parte di Israele solo quando gli integralisti islamici non saranno più al potere a Gaza”.
Ma le preoccupazioni arrivano anche dalla parte palestinese: l’Ansa fa sapere che, questa mattina, una motovedetta israeliana ha aperto il fuoco in direzione della costa di Gaza. A Tel Aviv è stato spiegato che si è trattato solo di tiri di avvertimento destinati ad un peschereccio. Il sollievo per la popolazione è stato immediato.
A Gaza i miliziani sono pressoché scomparsi dalle strade e sono rientrati nelle caserme anche se assicurano di essere pronti a tornare in azione in caso di necessità. E così ha annunciato anche Olmert in caso di rottura della tregua. Ma se tutto andrà bene, presto, probabilmente, riapriranno anche i valichi con Israele per introdurre a Gaza tutti i generi di viveri e merci, soprattutto il gas da cucina e i combustibili, tanto agognati dalla popolazione.
19 / 06 / 2008