Yemen, esplosione in moschea
Almeno 15 i morti, numerosi i feriti
di Fabio Pireddu
Almeno 15 persone sono morte in seguito a un'esplosione avvenuta questa mattina in una moschea nella città di Saada, nel nord dello Yemen. Numerose persone sarebbero rimaste ferite. Secondo la Bbc i fedeli sono stati investiti dall'esplosione mentre uscivano dalla moschea Ben Salaman al termine della preghiera del venerdì. Ancora non si conoscono le cause o i responsabili dell'esplosione, la polizia per il momento sembra aver accertato solo che si è trattato di una bomba.
La Reuters riporta le dichiarazioni di un uomo della sicurezza della moschea, rimasto anonimo, secondo il quale l'imam Askar Zaaly sarebbe molto vicino al comandane militare dell'esercito yemenita nel nord del paese, Ali Mohsen. Proprio l'esercito è rimasto coinvolto in uno scontro con i ribelli sciiti nella regione nei giorni scorsi. Al momento, però, nessuno ha ancora rivendicato l'attentato.
La provincia nordoccidentale dello Yemen è investita da circa tre anni da una serie di violenze da quando è scoppiata la rivolta della setta Zaydi fedele a Abdul-Malik al-Houthi. Centinaia di persone sono morte e migliaia hanno dovuto abbandonare le proprie case a causa del conflitto. I sostenitori di Houthi, musulmani sciiti, lottano contro la maggioranza sunnita del paese e si oppongono all'alleanza del paese con gli Stati Uniti. Nonostante alcuni punti di contatto, la setta Zaydi non sarebbe collegata con la rete di al Qaeda.
02 / 05 / 2008